Le Casse Edili sono organismi privati, tipici del settore edile, sorti in relazione alla rilevante mobilità interaziendale che caratterizza i rapporti di lavoro con gli operai.
Le Casse Edili svolgono un ruolo di rilievo nell'assicurare ai lavoratori una parte importante del trattamento economico derivante dal contratto di lavoro, nonché significative prestazioni integrative sul piano previdenziale e assistenziale.
Sono Enti previsti dal contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti delle imprese edili e affini; sono costituiti in ciascuna Provincia e vengono gestiti pariteticamente dalle organizzazioni locali dei datori di lavoro (ANCE) e dei lavoratori (FILLEA-CGIL, FENEAL-UIL, FILCA-CISL).
La Commissione Nazionale Paritetica per le Casse Edili (CNCE) è l'ente nazionale cui è demandato l'indirizzo, il controllo e il coordinamento delle Casse Edili.
L'iscrizione alla Cassa Edile comporta automaticamente l'iscrizione alla Scuola Edile e al Comitato Paritetico Territoriale, che sono altri organismi provinciali a carattere bilaterale che svolgono un'importante attività nel campo della formazione professionale e della sicurezza in edilizia.
L'iscrizione alla Cassa Edile è condizione essenziale affinché venga realizzata da parte dell'impresa l'osservanza del contratto.
Inoltre la Legge 9 marzo 1990 n. 55 afferma che tutte le imprese edili che svolgono opere pubbliche devono rispettare la normativa delle Casse Edili. Pur conservando natura privatistica di associazione non riconosciuta (di cui all'art. 36 del Codice Civile), le Casse Edili svolgono nel campo degli appalti pubblici e dei lavori privati - con il rilascio della certificazione liberatoria (DURC) - una funzione di interesse generale, analoga a quella svolta da INPS e INAIL.
|