Fondo prepensionamento


Regolamento
CNCE - com. 748 - 02/11/2020 

Modulsitca
DOMANDA PER L'ACCESSO AL PENSIONAMENTO - MOD. 1
AUTOCERTIFICAZIONE - MOD. 4

 

L'operaio ultracinquantenne, dopo aver usufruito di tutto il periodo di disoccupazione (Naspi) e a cui mancano ancora max 24 mesi alla pensione, può chiedere l'accompagnamento nel periodo di prepensionamento, scegliendo fra:

  • 12 mesi INTEGRAZIONE AL REDDITO + 12 mesi CONTRIBUZIONE VOLONTARIA,
  • 24 mesi CONTRIBUZIONE VOLONTARIA,
  • 18 mesi INTEGRAZIONE AL REDDITO.

 

CONTRIBUZIONE VOLONTARIA
La Cassa Edile paga il 33% della retribuzione delle ultime 52 settimane di lavoro.

Pagamento (concluso il periodo Naspi): trimestrale anticipato (per consentire all’operaio di pagare i bollettini trimestrali INPS: 1° gennaio, 1° aprile, 1° luglio, 1° ottobre).


CONDIZIONI PER MATURARE IL DIRITTO
 

  • Aver maturato 41 anni di contribuzione versata (requisito minimo legislativo per il pensionamento).
  • Avere l'autorizzazione dell'INPS alla prosecuzione della contribuzione volontaria. Requisiti: 

- 5 anni di contributi versati nella vita lavorativa

- oppure almeno 3 anni di contribuzione versata negli ultimi 5 che precedono la data di presentazione della domanda.

 

INTEGRAZIONE AL REDDITO 
La Cassa Edile paga il massimale mensile netto CIG ordinaria in vigore alla data della richiesta.

Pagamento (concluso il periodo Naspi): mensile.

 

CONDIZIONI PER MATURARE IL DIRITTO

  • Dopo il periodo di disoccupazione e dopo il periodo di integrazione al reddito, il lavoratore raggiunge l’età minima per la pensione di vecchiaia (attualmente l'età è 65 anni).
  • Aver maturato almeno 2.100 ore coperte da contribuzione valide ai fini APE nei 24 mesi precedenti la data di cessazione del rapporto di lavoro.
  • Causa della cessazione del rapporto di lavoro:

       - fine contratto di lavoro a tempo determinato,

       - oppure licenziamento collettivo, con stipula accordo individuale per non impugnare il licenziamento,

       - oppure licenziamento per giustificato motivo oggettivo,

          con stipula accordo individuale per non impugnare il licenziamento,

       - oppure risoluzione consensuale del rapporto di lavoro che dia accesso alla Naspi.

 

MODULISTICA

L'operaio si rivolge a un Patronato che presenterà la domanda alla Cassa Edile con gli allegati richiesti:

  • domanda per l’accesso al prepensionamento (mod. 1),
  • mod. ECOCERT rilasciato dall'INPS con ipotesi della data presunta pensionamento,
  • stima ipotetica Naspi spettante - calcolo effettuato dal Patronato,
  • autocertificazione (mod. 4) in cui il lavoratore dichiara di aver completato il periodo di Naspi,
  • modello C2, rilasciato dal Centro per l’impiego competente per territorio assunzione che attesta l'attività lavorativa dell'operaio: imprese dove ha lavorato con data e tipologia contratto di assunzione e di cessazione rapporto di lavoro,
  • trimestralmente: autocertificazione sullo stato della disoccupazione (mod. 4) + modello C2,

 

  • solo per CONTRIBUZIONE VOLONTARIA (12+12 o 24 mesi): autorizzazione INPS alla contribuzione volontaria

(almeno 5 anni di contributi versati in tutta l'attività lavorativa oppure almeno 3 negli ultimi 5 anni),

  • solo per CONTRIBUZIONE VOLONTARIA (12+12 o 24 mesi): copia bollettini INPS da pagare (per conoscere l'importo da erogare),
  • trimestralmente, solo per CONTRIBUZIONE VOLONTARIA (12+12 o 24 mesi): copia del precedente bollettino INPS pagato.

 

CHIARIMENTI

La Cassa Edile deve prima utilizzare il fondo territoriale, fino a esaurimento. Esaurito il fondo territoriale, la Cassa Edile si rivolge al fondo nazionale.

Non può essere utilizzato più del 50% del fondo territoriale a favore dei lavoratori di un'unica impresa.

La graduatoria varia a seconda dell'età e dell'eventuale % di invalidità INAIL. A parità di punteggio si guarda prima la data di presentazione della domanda, poi la data di nascita.

Per i deceduti decade il diritto.